
"Savagely brutal anal gang-rape. Fabled punishment for trespassing on the tribal land of a fictitious African tribe.
Death by bunga-bunga."
Innanzitutto, per la gioia dei grandi e dei e dei deformi, lo soluzioni a due indovinelli irrisolti:
*17-Rattopparsi
*18-Superfluo.
Ovviamente, se non avete capito, me ne fotto, con amore.
Ora passiamo alla vicenda principe del momento, ovvero la "leggenda" secondo cui il presidente del consiglio Silvio Berlusconi avrebbe...nel culo(non c'è bisogno che la ripeta tutta no?).
Bene, io son contento, lo devo proprio dire.
Dopo secoli di intromissione culturale europea nel continente negro, finalmente la rivincita, che potrebbe avere altri risvolti parecchio interessanti.
Perchè?
Vi racconto una storiella.
Si chiama "Intromissione indiretta forzosa dello scambio monetario in Africa nera":ci sono gli Europei che vanno dagli africani vecchia maniera, e gli dicono "volete commerciare con noi tramite moneta, come fanno i popoli civili?".
Gli arretrati rispondono di no.
"Benissimo, noi siamo democratics and rispettosi, quindi l'unica cosa che farete sarà pagherci una tassa".
"Una tassa, in moneta?", rispondono i selvaggi, "dunque per pagarla siamo costretti a creare moneta?".
La storiella finisce qui(anche qui, non devo spiegare nient'altro no?).
Bene.
Secondo voi, mister sua Sovranità Imperiale Silvio Berlusconi, avrebbe mai potuto abbandonare le sue abitudini da puttaniere occidentale di alto rango per delle selvagge e antiquate usanze negroidi, senza l'intervento di un qualche malefico sciamano d'oltremediterraneo?
Come già sapevano i CCCCCCP, c'è un signore in Africa, si chiama Gheddafi, che ne sa una in più del demonio, anche quando si tratta di usanze sessuali subsahariane, immagino.
Essendo le due cose CHIARAMENTE correlate(visita di Gheddafi-Bunga Bunga), posso solo piacevolmente constatare come un leader Africone abbia soggiogato un leader europeo Wasp costringendolo alle loro usanze, usanze che una volta prese, non ci abbandonano più(o meglio, non LO abbandonano più).
Nulla mi vieta dunque di sperare che un giorno, il nostro amatissimo presidente del Consiglio Cavaliere del lavoro dottor Silvio Berlusconi, in piena crisi culturale, imponga su tutto il belpaese anche altre usanze tribali, come il baratto, il modello egualitario, l'abolizione del monopolio della forza dello stato, e tutta un'altra serie di belle cose del piccolo mondo antico africano.
Tutto questo per la felicità di tutti noi tradizionalisti.
PS:Un consiglio, non provate a commentare dandomi dell'utopico, non accetterò questa infamante accusa.
Se io ho capito il reale significato della vicenda e voi no, non è colpa mia.