domenica 18 aprile 2010

Il trionfo del nulla

preludio:Volevo mettere un indovinello.
Clint Eastwood con la mole antonelliana in testa che scorrazza sull'Italia a mò di Godzilla:Gran Torino.
Non ho avuto voglia di fare il fotomontaggio, chiedo venia.



La cadenza dei miei articoli politici, che ormai rasenta la desolante periodicità annuale, vi aiuta a capire il titolo del post, che ha comunque una doppia valenza che dopo spiegherò.
Non che le cose siano evolute o regredite in questo periodo, sia chiaro, ma la presa di coscienza della totale inutilità della ricerca di una via nell'attuale panorama politico sta assumendo i contorni del dogma inconfutabile.
Dogma inconfutabile è però anche quello della democrazia rappresentativa, delle elezione, dell'affidarsi ad organi terzi, ma questo è storia vecchia, storia moderna ancor prima che contemporanea, quindi non vale manco soffermarvici.
Tanto è il male minore, la nostra società è il meglio che si possa avere per raggiungere la felicità.
Oggi l'elettore è come un Longrin o un Parzival, alla difficile ricerca del Graal attraverso vie ignote.
Il problema è che, anche se raggiunta l'isola bianca, ci si troverebbe di fronte ad una montagna di merda.
Come se non bastasse, nel belpaese abbiamo probabilmente la versione peggiore di questo sistema.
E la via d'uscita, i "ribelli", sarebbero Travaglio, Santoro, Grillo, o chi per loro.
Allora siamo a posto.
A proposito di "ribelli", per fare un esempio esemplare, ecco come si presenta sul social network più famoso del mondo, la rivista "Micromega":

"La rivista di filosofia e politica diretta da Paolo Flores d'Arcais.
Al servizio delle grandi battaglie civili e democratiche, contro il pensiero unico dominante."


Al servizio delle grandi battaglie civili e democratiche, contro il pensiero unico dominante.
C'è qualcosa che non va in questa frase, e non credo di dover specificare cosa.
Si potrebbe obiettare che per pensiero unico dominante si intende Berlusconi o il Berlusconismo, e in effetti potrebbe essere, partendo dal presupposto però che l'accusa maggiore mossa dei teorici morali della sinistra al PD(e prima), cioè "il pensare solo a Berlusconi senza esprimere un pensiero proprio",
in verità è cosa insita nella sinistra italiana, non solo nei piani alti dei partiti.
La sinistra italiana si autodefinisce in negativo, l'ho detto in passato e lo ripeto, lo ha fatto già dai tempi dell'antifascismo, se però lì l'interlocutore era forte anche ideologicamente(amanti del dogma dell'Italietta partigiana e moralmente ineccepibile, un caro saluto) e teneva alto il livello del pensiero ideologico, oggi il centro del discorso è Berlusconi, cioè un essere ideologicamente pressochè nullo a livello "alto", supportato da un background ancora più nullo, e che ha la caratteristica di rappresentare l'antagonista della sinistra senza incarnare per nulla i vecchi avversari.
Il problema è facilmente aggirato, Berlusconi è un mezzo fascista e antidemocratico, stop.
Tanti, quasi tutti, da quella parte ci credono.
E qui viene l'altro "trionfo del nulla", questo personaggio inutile mascherato da fascista, vince.
Ha tutti i media dalla sua parte e ha fatto il lavaggio del cervello?come se la sinistra non abbia i suoi mezzi di potere, come se i media non siano divisi equamente, da tempo ormai immemore, come se non si siano divisi questo potere da ormai quasi vent'anni senza ferirsi minimamente.
Comunisti male satanico?sono tutti li, uno lo hanno fatto capo dello stato, gli estremisti si sono autoesclusi in maniera scellerata o sono stati esclusi dalla sinistra stessa.
Conflitto d'interessi?settanta propositi di legge(non proposte di legge), proclama elettorali(ricordo un Willer Bordon a caso,nel 2006 mi pare:"l'altra volta abbiamo sbagliato, ma stavolta sarà la priorità del nuovo governo, ve lo prometto!"), ma alla fine non si è avuto il tempo.
Sette anni complessivi di governi di centro-sinistra dal 96' ad oggi non sono bastati per fare "la legge".
Ma non dobbiamo preoccuparci, nella migliore delle ipotesi il paese, inondato dalla grazia divina discesa dalla Costituzione, rinsavirà e andrà con i Travagli e i Grilli.
Meglio di così?

Un ultima cosa...dovrei mettere un commento sulla situazione attuale e gli ultimi avvenimenti...la lite Berlusconi-Fini, la Lega all'assalto, Bersucci, Bersini o come si chiama...vi prego, risparmiatemi questo supplizio ulteriore.
Andate su Micromega,  troverete tutto là, non preoccupatevi.