lunedì 28 marzo 2011

UHF - I videoidioti

*No, non è una fake-recension.

Ci sono i film brutti.
Ci sono i capolavori.
Entrambe le categorie sono di assoluto rispetto e degne di devozione(non sto qui a dire cosa intendo per "Film brutti", o "Film trash", diciamo che sono film talmente brutti che finiscono per diventare delle meraviglie.I cultori, capiranno benissimo).
Oltre a queste categorie, c'è una sottocategoria appartente al genere comico-demenziale, ovvero i film brutti fatti per esserlo.
Attenzione, al contrario di quel che si potrebbe pensare, fare un film brutto volontariamente è difficile, dannatamente difficile(vedere "Treciento", "Non è un'altra solita stupida commedia americana", etc etc).
A questa schiera di film eletti appartiene sicuramente...



Uhf - i videoidioti - è sicuramente uno dei film più belli della storia, un rappresenta purtroppo l'unico film che vede come protagonista Weird Al Jankovic.
La trama del film è abbastanza scarna:un giovane disoccupato e nullafacente riceve in eredità da uno zio una sgangherata e fallimentare stazione televisiva.
Grazie a una serie di ridicoli personaggi e allucinanti trasmissioni, "Canale69" riesce a conquistare le vette degli ascolti, a discapito del Network principale retto dal riccone di turno.
Il finale, ovviamente, vedrà i buoni trionfare contro i tentativi di boicottaggio della rete concorrente.
Oltre a delle gemme che rimandano direttamente alle parodie tipiche di Al, Indiana Jones, Rambo, e la cover di "Money for nothing" dei Dire Straits, il film è pieno di piccoli capolavori:Tra il  "Circolo di Stanley Spadowsky", "Gandhi II", "Conan il bibliotecarbaro", "Il regno selvaggio di Raoul", "Town Talk", "Spatula City", "La ruota del pesce", è difficile scegliere la parte più divertente, così come è difficile scegliere tra i personaggi:l'addetto alle pulizie trasformato in showman Stanley Spadowsky, l'alieno Philo, il protagonista George Newman, il malefico e tirchissimo R.J.Fletcher, l'esperto di arti marziali Kuni, Emo Philips(seppur appaia solo in un clamoroso cameo).
Questo film è straconsigliato agli amanti del cinema demenziale, anche se essendo lo ripeto l'unico nella carriera di Al Yankovic(e l'unico del regista Jay Lavey aka Gandhi II) è difficile trovare termini di paragone.
Per concludere questa che più che una recensione è un omaggio, una sola parola:GUARDATELO.

domenica 6 marzo 2011

Cosa è?#1

Arriva anche su blogspot la rubrica più amata da grandi e piccini.
Si parte con un quesito facile facile.
Credo...