
Ora che è morto Enzo Biagi, è tornato di moda parlare del famoso editto bulgaro di Berlusconi.
L'editto di Berlusconi, pur esistente e grave, è stato pateticamente paragonato ai tempi del ventennio.
Insomma Luttazzi e Biagi sarebbero i nuovi Matteotti, Gobetti, Gramsci.
Basta vedere la fine che hanno fatto quei personaggi e quelli di oggi per capire il livello della messinscena che si è fatta.
L'eliminazione(dagli schermi) dei personaggi scomodi è prassi della politica italiana, dalla censura della DC all"editto sanremese" del PSI(che se non ricordo male era un partito leggermente di sinistra, correggetemi se sbaglio) su Beppe Grillo negli anni 80'.
Chi crede che sia un invenzione del neo-fascista Berlusconi(provate a dire ad un vero neofascista Berlusconiano, non credo tornereste vivi a casa) è un illuso e sa di esserlo.
Per vedere quanto sia patetica l'accusa alla destra(parlamentare) di essere la sola"liberticida" basta vedere la falsa e ridicola situazione attuale:
Ecco uno schema veloce della tv italiana, divisa tra destra e sinistra(inserisco anche i personaggi "di destra" presenti all'epoca di berlusconi):
Sinistra:Guzzanti, Luttazzi, Santoro, Lerner, Marrazzo, Dandini...
Destra:Fede, Vespa, Ferrara, Socci, Bagaglino
Cosa abbiamo qui?
Gente di sinistra, filogoverativa, che pur insultando in qualsiasi modo la sinistra è sempre in prima fila a qualsiasi evento a fianco di Prodi, Veltroni D'Alema e compagnia cantante.
Gente di destr...Si, di destra, certamente....
A parte Socci(forse l'unico semiserio, dico per quelli che conoscono la sua storia e non i patetici che lo conoscono solo per due o tre puntate in tv), quella che i "comunisti"(facile scegliere a piacimento gli avversari) chiamano "destra" sono solo un accozzaglia di Berlusconiani.
Cosa hanno di destra Fede, che di politico non ha nulla ma solo un ridicolo attaccamento alla persona del Cavaliere?
E Vespa?
Una bandierina che va dove lo porta il vento;
Ferrara, l'ex-comunista ora leader ateo dei Cattolici islamofobici tutti casa e mercato libero;
Il Bagaglino...qui stendiamo un velo pietoso a chi trova di parte la loro comicità.
Evidentemente l'equazione è stupidi=destra.
Come se i votanti di Berlusca fossero tutto il giorno davanti a maria de filippi e quelli di sinistra tutti in Chapas con i poveri, leggendo ogni tanto Gramsci.
Per vedere se veramente questi personaggi siano rappresentanti di sinistra o destra, provate ad andare in un circolo di Rifondazione e parlategli dei vari Luttazzi ecc, e poi in uno di destra(intendo da quelli seri rimasti di AN a quelli di FN o chi volete) e a parlargli di Fede, Ferrara eccetera...provate, magari anche facendo un giro su internet.
Cosa voglio dire con questo?
Che per essere corretti i sinistri dovrebbero fare la divisione sinistra-berlusconiani(aggiungiamoci baget bozzo, luttwak, mario giordano e altri pure, fate voi...).
Troppo facile vincere con quelli della "cultura della non cultura", cari miei.
Perchè non viene rappresentata nella maniera più assoluta o quasi la destra, quella con la D maiuscola diciamo?
Perchè la sinistra libera e la finta, moderata, psuedo, chiamatela come volete, destra berlusconiana hanno in comune una cosa che al potere, al vero potere, quello unico che gestisce l'Italia, basta e avanza:
riconoscono le regole su cui si erge il potere stesso...la partitocrazia, il dibattito incentrato su due fazioni fintamente opposte tra loro, la politica va cambiata negli uomini, ma non nella forma...guai a chi tocca il presidente della repubblica, la costituzione, la repubblica stessa!
Riconoscono in poche parole che il potere possa essere criticato e cambiato attraverso le regole dettate dal potere stesso...insomma non è l'azione(exit) , l'uscita completa dal sistema il massimo grado di essere contro, ma è la "voice", la critica al sistema, che comuqnue non può essere toccato, mai.
Ogni tanto qualche edittino quando qualcuno esagera, che poi tornerà in qualche forma, al cinema al teatro, in qualche televisione privata...
E intanto dibattiti ridicoli...dibattiti sulla Chiesa dove i difensori o i rappresentanti della Chiesa sono atei ex-comunisti(Ferrara), preti comunisti o berlusconiani, preti omosessuali neo-confessi o preti con figli che si vogliono sposare, ogni tanto qualche arcivescovo, preferibilmente schierato politicamente;
Come se a difendere Stalin chiamassi Almirante.
Guardate nella sinistra stessa quanto conta la satira, "la voce del popolo"...15 anni...prima:Prodi, Fassino, Diliberto, Rutelli, D'Alema.
Oggi:Prodi, Fassino, Diliberto, Rutelli, D'Alema...e i partiti?...cambiano di nome, si uniscono, si separano...qualcuno dirà...ma le politiche cambiano...sempre più a destra!Però, che risultati!
D'Alema e soci hanno proprio perso voti e cambiato le carte in tavola grazie alla satira e alle verità dei satiri e giornalisti di sinistra...si cagano proprio addosso!
E per ringraziarli, cosa fanno lor signori?
Presenziano alle elezioni, presenziano il campagna elettorale, ai comizi...bel modo di far capire che le cose non vanno nella sinistra.
Ma, come si dice, "l'importante è non far vincere Berlusconi"...
Detto questo...Dove è la destra?
"Non esiste...la cultura a destra non esiste..."...beh, certo che se la televisione(vituperata da sinistra) viene considerata come metro di giudizio...
Dove è, per esempio, Massimo Fini?

Dove erano i culturi della libertà di espressione quando nel 2003 il suo programma "Cyrano" era stato censurato e tagliato(non andato in onda e poi tolto...manco mandato in onda, per capirci, altro che Luttazzi Guzzanti e piagnoni cantanti)?
Come fa un governo di destra a eliminare prima della nascita un programma di uno dei maggiori esponenti della cultura di destra?
Il direttore di raidue Marano, lega nord, bloccò il programma perchè "non era gradito ad un influente politico"...
Dove erano i sinistroidi "sempre garanti delle libertà di tutti?
Evidentemente uno di destra non è degno di essere difeso.
Del resto sono tutti fascisti, o qualcosa del genere.
Dove sono in Tv i vari Massimo Blondet,Socci(si Socci...sparito dalla tv...ma non era stupido tanto?perchè farlo sparire, portava voti e consensi!), o i rappresentanti della destra extra-parlamentare estrema. i Casarin di destra, per intenderci?
Apparizioni fugaci e inesistenti, e la maggior parte delle volte per fare il fascista, l'antisemita, l'antidemocratico di turno.
In tv, badate bene, hanno difficoltà ad entrare persino personaggi non certo antidemocratici, ma comunque troppi intelligenti,o troppo veramente Cattolici, o troppo insomma di vera destra come Marcello Veneziani, Franco Cardini, Vittorio Messori...si vedono davvero poco.
Non fa comodo qualcuno che sappia reggere in contraddittorio quando si deve gettare merda alla Chiesa o quando si devono criticare i capisaldi della Repubblica, meglio farli difendere da pretuncoli ridicoli che documenti come il
crimen sollecitationis forse manco gli hanno letti, magari anzi credono davvero che siano quello che dicono i vari documentari infamanti...sanno dire solo "è colpa dei Musulmani" oppure "chiediamo scusa, siamo tutti pedofili, non lo faremo più!"...
Non voglio dire che più si è contro il sistema più si ha ragione...ma, per favore, la smetta la sinistra di considerarsi la paladina della libertà e la vittima dei soprusi.
La destra, la vera destra, è libera davvero, non è schierata(e quindi non è difesa ) con nessun partito, non è servile ai politici o alla Chiesa(andata a vedere cosa dice Blondet tante volte sulla Chiesa o cosa ne pensano delle gerarchie i forum Cattolici più a destra), fà paura perchè non è contro il Berlusconi o il Prodi di turno, ma perchè è anti-sistema, è una critica globale, alla società e alla politica.
Non leccano il culo al politico di turno.
La vera destra italiana vede oltre all'Italia e non vede il mondo come uno specchio di cosa accade nel nostro paese, vede oltre la polemica politica di turno...*
Quelli più a sinistra vengono al limite zittiti, quelli di destra non parlano neanche.
Quelli di sinistra non fanno paura , con le loro polemiche finto-importanti.
Quelli di destra, evidentemente, si.
*PS:Esistono anche frange, molto minoritarie però, della sinistra che sono contro il sistema e parimenti non vengono considerate.
Parlo ad esempio dei Comunisti vecchio stampo che continuano e esaltare i vecchi grandi, tutti quanti.
E' tempo di progressismo ora...
Il fatto che i pensatori di sinistra anti-sistema siano minoritari rispetto a quelli di destra forse deriva da un motivo storico:la destra, o quello che si intende per destra, ha una tradizione molto antica, e certi pensieri(che oggi chiameremmo tradizionalismo, o conservatorismo) erano di destra quando i termini destra e sinistra manco esistevano.
Il pensiero di sinistra invece è nato ed è legato a doppio filo con la creazione dei partiti di sinistra, a partire del partito di Marx.
Ed è sui partiti che si fonda il potere, il sistema.
Anzi, il sistema su cui si fonda oggi la nostra società dal punto di vista del potere, è matrice del pensiero di sinistra.
Non a caso la creazione dei termini nasce nel parlamento della rivoluzione francese, ovvero il primo governo nato dall'illuminismo, radice del materialismo e del relativismo, quindi del comunismo...
«coloro i quali tenevano alla religione e al re si erano messi alla destra del presidente, per sfuggire alle urla, ai discorsi e alle indecenze che avevano luogo nella parte opposta a dove stava la componente più rivoluzionaria» (M. Gauchet)...
I termini destra e sinistra si può dire che nascano con la nascita della sinistra.
Tutto ciò che si intende per antico e precedente, ripeto, è definito e catalogato(con tutti i limiti che hanno le classificazioni dei pensieri) a destra.
La sinistra è per sua natura legata ai partiti e al potere, meno libera del pensiero di destra, al contrario di quel che si dice.
La sinistra e i suoi pensatori sono legati indissolubilmente alla partitocrazia, la cultura di sinistra e i suoi pensatori per tanto tempo e oggi ancora si soprappongono al potere politico, sono anzi la stessa cosa, cosa che nella destra non è mai stata , perchè la cultura e i movimenti culturali di destra sono nati molto prima dei partiti e i movimenti di destra.
Certo anche qui sono legati al sistema, ma non in maniera diciamo "naturale".
Non a caso i grandi di destra nella cultura e l'arte da quando esistono i due termini non sono mai stati completamente assorbiti dai partiti, dal potere o dalle ideologie, sono stati sempre molto incerti, ad esempio D'Annunzio, Evola, i futuristi o anche lo stesso Gentile.
Non era il fascismo o la destra parlamentare il loro obiettivo e la loro ispirazione, non era da li che provenivano i loro maestri.
La destra parlamentare italiana peraltro, destra storica diciamo, come tale, da quando Fini ha trasformato l'unico partito di destra parlamentare in un partito moderato, non esiste più in Italia.
Non è questione di superiorità culturale quindi, è una questione storica, probabilmente.