giovedì 10 febbraio 2011

Le sfide dell'arte #1

Url nuovo, rubriche vecchie.
Inauguro anche nel nuovo blog la rubrica meno amata da chi non ama le mie rubriche senza nemmeno conoscerle.
Per l'occasione, puntata speciale:sfida dell'arte architettonica!
A voi(a voi tre, due o uno immagino) la sentenza.


FRANK LLOYD WRIGHT



vs

 ANTONI GAUDI' 

 

domenica 6 febbraio 2011

"Ai confini del radical-chic, nei pressi dell'intellettualoidismo"

Dekalog.
Ghibellinismo sacro.
Deleuze(ebè).
Il motivo per cui non scrivo quasi mai post seri, non sta solo nella mia poca voglia di dare a voi pezzenti delle perle di saggezza inarrivabili(menomale che leggete solo voi e non altri a cui non mi riferisco assolutamente!).
Mi chiedo quale valenza e credibilità possa avere un tale post tra mille storielle di nonno Augusto, facce di tartarughe o struzzi messi a caso o indovinelli che solo io capisco.
Se poi mi giro e vedo che in tv stanno dando un film con Gianni Ciardo e Alvaro Vitali come in questo momento, ecco che la poca voglia diventa morte celebrale.
Anche perchè alle 00:32 su 7gold non è che uno possa pretendere una retrospettiva su Bressane.
Eccola, un altra motivazione.

martedì 18 gennaio 2011

Il pifferaio magico


 C'era una volta, tanto tempo fa...

...un paesino nel cuore della Germania, il suo nome era Hamelin.
Gli abitanti di Hamelin vivevano felici e spensierati, e la vita proseguiva tranquilla.
Un bel giorno d'Estate, qualcosa accadde.
Dal profondo sud, incominciarono ad arrivare dei topi.
Tanti topi.
Una miriade di topi.
Subito il sindaco riunì il consiglio comunale, ma nulla si riuscì a risolvere.
I topi erano troppi, per uno che se ne ammazzava ne comparivano cento.
La città era ormai satura di roditori, la vita era diventata insopportabile, gli squittii coprivano anche il silenzio della notte.
Il sindaco, ormai alla disperazione, decise di inviare dei messaggi fino alle lande più lontane, in cerca di un aiuto.
Passarono i primi giorni, nessuno arrivò, ormai le speranze erano al minimo, la popolazione era decisa ad abbandonare la città.
All'improvviso, uno sconosciuto all'orizzonte.
Vestito in maniera strana e col sorriso deforme, lo straniero bussò alla porta del sindaco, che aprì.
-Salve signor sindaco, mi è giunta voce che qui ad Hamelin c'è un problemuccio con dei roditori...
-Problemuccio?, ribattè il sindaco, -qui è pieno di topi, negli armadi, sotto ai letti, nei ripostigli, dappertutto!ma lei chi è, è venuto qui per questo, può risolverci il problema?
-Eheh...risolvere il problema...se così si può chiamare questa cosuccia...mi dia solo poco tempo e Hamelin tornerà il ridente villaggio di una volta!
Il sindaco non credeva alle sue orecchie.

venerdì 7 gennaio 2011

Cinderella's trilogy

Losangafanclub presenta LE GRANDI SAGHE CINEMATOGRAFICHE DELLA LOSANGA


La "Trilogia del cambiamento", di Bill Wilder.



Cinderella(1914)

Primo capitolo della gloriosa saga.
Cenerentola(Louise Brooks) è una povera ma bella sfigata, costretta dalla matrigna(Buster Keaton) e dalle sorellastre(i Marx brothers) a fare da sguattera.
A cambiare la sua deprimente vita ci pensa lo spirito guida John King(Madame Blavatsky), agente della massoneria internazionale, che travestito da fatina assolda l'avvenente ragazzina per evitare le nozze tra il principe Adelasio(Francesco Ferdinando d'Austria) con la nipote dell'Arcivescovo di Salisburgo(Port-au-prince), il conservatore Klaus(Vilfredo Pareto).
Nonostante tutti gli sforzi, durante il gran ballo Cenerentola non riesce a conquistare il principe, e scappando dalla vergogna perde la scarpina fatata con l'effige a squadra e compasso.
Trovata la scarpa e capito l'inganno, il principe fa inseguire Cenerentola, e fermando la Gran Zucca Orientale con cui era scappata, la arresta per alto tradimento per farla poi sbattere nelle galere reali.
Dramma fantapolitico a sfondo sentimental-patetico.
Prezioso cameo di un giovane Gino Cervi nei panni dell'intrigo massonico.

sabato 18 dicembre 2010

Oggi parliamo di...

..Alternativa solidale.


Al contrario di altre volte, mi pare giusto inaugurare il nuovo blog con un post serio.
Come tutti saprete, il governo Berlusconi ha recentemente ottenuto la "fiducia" e soprattutto ha ottenuto la sconfitta(temporanea?) dei futuristi di Fini.
In mezzo a tutto ciò, le solite manifestazioni studentesche con le solite, farsesche, polemiche.
Un modo per uscire da tutto questo, o almeno per provarci, è stato proposto da un'associazione appena nata a Padova ad opera del professore di semiotica Ermanno Fioroni.
L'associazione si chiama "Alternativa solidale", e ha subito avuto commenti positivi da parte dei varie personalità della cultura italiana come Louis Godart, Piero Angela, Giovanni Lilliu, Giorgio Bocca, Ermanno Olmi e altri.
Il manifesto dell'associazione, breve e semplice, pone l'accento su due problemi fondamentali:il recupero di un senso civico statale in verità mai nato, e l'abbattimento dei vecchi valori su cui si basa la politica italiana dal dopoguerra, slegandoli dal pensiero comune del cittadino medio.
Aperta a tutti i pensieri e ideologie, l'associazione si propone di iniziare un percorso tramite diversi contributi, così da trovare un comune denominatore da cui possa nascere una nuova idea di Italia.
Proprio per questo, almeno inizialmente, non è in programma nessuna trasformazione dell'associazione in movimento politico vero e proprio, per evitare qualsiasi inglobamento nell'attuale sistema partitico di cui sono state succubi molte, troppe iniziative in passato.
Per chi volesse maggiori informazioni, può trovarle(con l'intero manifesto), al loro sito:
 Alternativa solidale:una possibilità per il futuro.
Un saluto, e fatemi sapere nei commenti cosa ne pensate!

martedì 14 dicembre 2010

Primo post

Salve.
Dire che non ne ho voglia di scrivere un'introduzione per questo nuovo blog è dir poco.
Peraltro non ne ho manco motivo, perchè è soltanto una continuazione di un vecchio blog e i lettori son sempre quelli.
Se ce ne saranno di nuovi, si riguardino il vecchio blog, non ho capito sta cavolo di pretesa di avere un'introduzione decente solo per loro.
Ma fottetevi va.

domenica 5 dicembre 2010

Comunicazione di servizio

Dopo circa 5(?) anni, Losangafanclub chiude(di nuovo, dirà qualcuno).
Motivazioni:zero lettori o quasi, aggiornamenti sempre più rari.
Vorrei scriverne altre ma non ce ne sono, in realtà.
Ovviamente non farò la cazzata della prima volta, non cancellerò il blog che rimarrà qui ad imperitura memoria.
Probabilmente sposterò il blog in un altra piattaforma, ora vedrò quale, soprattutto una piattaforma che permetta l'intera esportazione del blog proprio in casi come questo.
Un saluto a tutti i tre quattro lettori, a tutti gli animali ospitati in questo blog(in particolare la testuggine e l'emù), a Tony Chipperfield, Ermenegildo Porcu e Athanasius Chopperfield.
Quando avrò creato il nuovo blog, metterò il link qui sotto.
Ciao.

http://losangafanclub.blogspot.com/

Post in evidenza

Tale of five cities

In effetti tutto questo avrei dovuto pubblicarlo tanto tempo fa. Ma non è mai tardi per certe cose. C’È SEMPRE QUALCOSA OLTRE IL PEG...