venerdì 15 luglio 2011

Re-censioni filmiche:Robin Hood


Robin Hood(Ridley Scott, 2010)

Partiamo da un presupposto:Non mi piace Ridley Scott.
Tra film osannati da tanti ma che giudico niente di più che discreti(Alien, Gladiator), schifezze oscene(Soldato Jane, Black Hawk Down, Hannibal) e film che non mi dicono niente come Le Crociate, l'unico che considero veramente un bel film è Blade Runner.
Partendo da questo presupposto, prendete con le molle il mio giudizio su Robin Hood, ovvero:CAGATA COLOSSALE.
O meglio, una cagata di Kolossal(?).
E' anche difficile recensire film del genere, nel senso che non toccano nessun livello o picco ne in positivo ne in negativo, sotto tutti i punti di vista.
La storia, come qualsiasi remake odierno o revival di un film storico che si rispetti, ha connotati diversi rispetto al normale.

martedì 17 maggio 2011

Teoria ciclico-finalistica sulla seconda repubblica


Berlusconi, talmente convinto della sua onnipotenza da prendersi il lusso di invocare un referendum popolare sulla sua persona nelle elezioni di Milano(mossa da ultima spiaggia che di solito spetterebbe alla minoranza), ha perso.
Se non vi è una giustizia civile che punisca i mal-governanti, ci si può benissimo affidare alla loro bramosia nel pensare di aver talmente assuefatto un paese alle proprie azioni da poter scadere fin al più basso livello, senza accorgersi che si ha sempre pur a che fare, nonostante il livello di indottrinamento mediatico, con essere umani intelleggibili.
E che in fondo, l'alternanza democratica fa parte di tale indottrinamento.
A lungo termine, tale strategia dunque non paga.
Chiamiamolo pure effetto della "mano invisibile democratica", se vogliamo.
L'unico problema è che ciò che viene dopo non è per forza qualcosa di meglio.
Anzi, ancora peggio, nel caso della politica italiana non è nemmeno "qualcos'altro".
E così, se prima qualcuno si è sorpreso di come la sinistra per anni si sia fatta massacrare elettoralmente dalla cosidetta destra(con tanto di eliminazione per plebiscito della estrema sinistra dal parlamento), adesso ci si chiede come abbia fatto la destra a perdere(sempre trattandosi di elezioni provvisorie) contro il derelitto centrosinistra.

venerdì 13 maggio 2011

Cosa è?#2



Sono molto orgoglioso di questo indovinello.
Quanto il pilota dell'Enola Gay dopo lo sgancio.

mercoledì 13 aprile 2011

Rocky Balboa, ovvero "La vecchiaia è soltanto una leggenda metropolitana"



Ho creduto degno concludere la Fake-maratona di Rocky(fake perchè il V me lo son gioiosamente saltato, ci tengo alla mia salute mentale) con la visione dell'ultimo capitolo della saga.
Così come in John Rambo, Stallone decide di dare come titolo al film il nome completo del protagonista, Rocky Balboa.
Dopo aver sconfitto il re degli sbruffoni Apollo Creed, il cattivissimo Clubber Lang aka B.E.Baracus aka Mr.T, il gigantesco e dopato Ivan Drago da matre Russia e l'allievo sbruffone di cui non ricordo assolutamente il nome, stavolta Rocky...gestisce un ristorante.

lunedì 28 marzo 2011

UHF - I videoidioti

*No, non è una fake-recension.

Ci sono i film brutti.
Ci sono i capolavori.
Entrambe le categorie sono di assoluto rispetto e degne di devozione(non sto qui a dire cosa intendo per "Film brutti", o "Film trash", diciamo che sono film talmente brutti che finiscono per diventare delle meraviglie.I cultori, capiranno benissimo).
Oltre a queste categorie, c'è una sottocategoria appartente al genere comico-demenziale, ovvero i film brutti fatti per esserlo.
Attenzione, al contrario di quel che si potrebbe pensare, fare un film brutto volontariamente è difficile, dannatamente difficile(vedere "Treciento", "Non è un'altra solita stupida commedia americana", etc etc).
A questa schiera di film eletti appartiene sicuramente...



Uhf - i videoidioti - è sicuramente uno dei film più belli della storia, un rappresenta purtroppo l'unico film che vede come protagonista Weird Al Jankovic.
La trama del film è abbastanza scarna:un giovane disoccupato e nullafacente riceve in eredità da uno zio una sgangherata e fallimentare stazione televisiva.
Grazie a una serie di ridicoli personaggi e allucinanti trasmissioni, "Canale69" riesce a conquistare le vette degli ascolti, a discapito del Network principale retto dal riccone di turno.
Il finale, ovviamente, vedrà i buoni trionfare contro i tentativi di boicottaggio della rete concorrente.
Oltre a delle gemme che rimandano direttamente alle parodie tipiche di Al, Indiana Jones, Rambo, e la cover di "Money for nothing" dei Dire Straits, il film è pieno di piccoli capolavori:Tra il  "Circolo di Stanley Spadowsky", "Gandhi II", "Conan il bibliotecarbaro", "Il regno selvaggio di Raoul", "Town Talk", "Spatula City", "La ruota del pesce", è difficile scegliere la parte più divertente, così come è difficile scegliere tra i personaggi:l'addetto alle pulizie trasformato in showman Stanley Spadowsky, l'alieno Philo, il protagonista George Newman, il malefico e tirchissimo R.J.Fletcher, l'esperto di arti marziali Kuni, Emo Philips(seppur appaia solo in un clamoroso cameo).
Questo film è straconsigliato agli amanti del cinema demenziale, anche se essendo lo ripeto l'unico nella carriera di Al Yankovic(e l'unico del regista Jay Lavey aka Gandhi II) è difficile trovare termini di paragone.
Per concludere questa che più che una recensione è un omaggio, una sola parola:GUARDATELO.

domenica 6 marzo 2011

Cosa è?#1

Arriva anche su blogspot la rubrica più amata da grandi e piccini.
Si parte con un quesito facile facile.
Credo...

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In effetti tutto questo avrei dovuto pubblicarlo tanto tempo fa. Ma non è mai tardi per certe cose. C’È SEMPRE QUALCOSA OLTRE IL PEG...