sabato 14 giugno 2008

Josè's magic moments#1




Salve amici di Josè, benvenuti alla mia prima rubrica su Losangafanclub!
Non avete capito ancora nulla degli europei di calcio?
Certo che non ci avete capito niente, e ci sono due ragioni:la prima è che non siete Josè Mourinho, dunque non capite nulla di calcio;la seconda è che non c'era vicino a voi Mourinho a spiegarvelo.
Adesso c'è.
Però Josè non ha voglia di spiegarvelo...mi limiterò ad insultare gli allenatori.
Tutti gli allenatori(o quasi...ma chi ne ha voglia di farli tutti...).

1-ROBERTO DONADONI.



Partiamo da quel testa di cazzo di Donadoni.
Iniziamo col dire che Donadoni mi odia.
Mi odia a morte perchè io sono il migliore, ed è invidioso.
Donadoni è un raccomandato, insipiente di calcio come pochi al mondo, come dimostra la sua gestione della nazionale italiana.
Innanzitutto le convocazioni:come si fa a non portare agli europei Frankie Lampard?
Come?Lampard non poteva portarlo?
Ma non mi rompete le palle con sti cazzo di dettagli...
Dicevo, già non convoca Lampard per portare quel barbaro rincitrullito di Gattuso, troppo impegnato a fare pubblicità ormai...
Parlo meglio io italiano di quello lì che lui che qui ci abita da quando è nato(lo ha detto lui, eh)...deve essere che gli ha fatto male l'esperienza tra quei trogloditi braveheart di merda degli scozzesi...deve aver preso quella fottuta aviaria...menomale che qui a Milano non arriva.
Parliamo di tattica.
Allora, con una squadra che gioca solo in fase centrale con molti trequartisti veloci cosa fai te?
Metti incontristi e difensori centrali veloci e in forma...giusto?
Beh forse il giorno che a Coverciano spiegavano
"come difendere in maniera sensata" Roberto era assente...
Ambrosini-Gattuso-Barzagli-Materazzi.
Snejder e Van Der Vaart non credevano ai loro occhi, così come Van Nistelrooy...
Ci fossi stato io...io e Lampard...

2-RAYMOND DOMENECH




Ed eccolo qua...quando l'imbecillità sale sul trono.
Arrivato in fretta e furia in ritiro direttamente dal set di American Pie, ha chiesto un rinvio dell'esordio
della Francia in quanto non gli era ancora arrivato l'sms di Branko con la formazione da schierare.
Vorrei tanto evitare di parlare di questo cialtrone, da quanto mi fa incazzare la sua ignoranza calciastica.
Sappiate intanto che ce l'ha a morte con me.
E' invidioso perchè io sono il numero 1.
Dovrebbe inoltre avercela anche con altri 455, in quanto lui è il 457simo allenatore al mondo...ma vabbè.

Innanzitutto due nomi.
Toulalan, Gomis.
Il primo un paracarro che avrebbe fatto la sua porca figura come cingolato nella prima guerra mondiale, il secondo un suonatore di bonghetti di un collettivo reggae di Nantes.
Bastano queste due convocazioni a far capire chi è Domenech.
A parte lo scandalo di non aver convocato Drogba, ma lasciamo perdere pure questo...parliamo anche qui di tattica.
C'è una parte della squadra che viene detta "motore della squadra".
E' la zona centrale del centrocampo, dove servono piedi buoni per costruire le azioni.
Chi c'è nella zona centrale francese?
Makelele-Toulalan.
Il paracarro prima citato con uno strumento musicale africano degli zulù.
Ma dove minchia vuole andare sto beota?
Ha più tecnica un pescatore a caso di Oporto di quei due messi assieme...
Ah, ci fossi stato io con Drogba...(fine prima parte).

martedì 10 giugno 2008

lunedì 2 giugno 2008

Il mio amico Mourinho



Salve.
Oggi è un gran giorno per l'Italia calcistica e non solo.
Moratti ha finalmente deciso di SBOGARE l'inutile Mancini con il più grande genio calcistico mondiale, Josè Mourinho, l'uomo dei miracoli.
Apprezzato per le sue doti umane, è chiamato Special One, ma è anche conosciuto in Portogallo come  "Stronzao" mentre in Inghilterra è stato ribattezzato "Son of bitch".
Con il suo ingaggio l'Inter ha dato inizio all'"operazione simpatia".
In esclusiva per Losangafanclub il mitico Josè ci darà la sua opinione sul calcio europeo e non solo, a cominciare dai prossimi campionati europei di Schweiz/Osterreich.
Non vediamo l'ora di ascoltare cosa avrà da dirci il mitico Mou, il nostro nuovo amico...

PS:Scrivete pure delle opinioni su Josè, tanto non è permaloso.

domenica 1 giugno 2008

Avviso ai pochi lettori del mio meraviglioso bloggo

Sto preparando un articolo eccezionale...roba che rimarrà negli annali della storia dell'uomo e della scimmia...novità prossimamente.

giovedì 15 maggio 2008

Fake returns

Salve.
Vi ricordate cosa successe qualche tempo fa?
Nella rete si aggirava un certo Castruccio anonimo, che imperversava a suon di insulti in vari blog.
Mi arrivarono pure delle minacce di morte nella tagboard, alcune vere altre false ad opera di simpatici buontemponi...XD
Comunque, mi hanno detto che il fake Castruccio è tornato, e a quanto pare "gli fumano parecchio" pure...
A scanso di equivoci, per chi magari passasse su questo blog, avviso ancora che io NON SONO QUEL CASTRUCCIO ANONIMO...non la penso come lui, basta leggere i miei post del resto per capirlo.
Spero che questo post non sia inutile, ma non si sa mai...

giovedì 8 maggio 2008

Goym moment



"La prima volta che la bandiera israeliana sventola sul Campidoglio fatto storico, di chiusura di una grande tragedia, un'epopea per il popolo di Israele".


Gianni Alemanno, dopo l'alzabandiera del vessillo di Israele, cerimonia che si e' svolta oggi alla presenza dell'ambasciatore di Israele in Italia, Gideon Meir, e della sua consorte e di Riccardo Pacifici presidente della Comunita' ebraica di Roma.

"Gli scontri e le contestazioni della sinistra radicale contro la Fiera del Libro di Torino sono molto più gravi di quanto accaduto a Verona"


Gianfranco Fini, presidente della Camera.
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Cose davvero curiose.
Secondo i sinistri, evidentemente più rincoglioniti del solito viste le elezioni, Fini avrebbe difeso i naziskin accusando una manifestazione in cui si sono bruciate bandiere d'Israele.
Cioè Fini difende dei naziskin difendendo Israele.
Secondo me Fini accetta il fatto che ci siano dei naziskin, basta che non facciano nulla contro Israele.
Un pò come dire "accetto che tu sia ateo, ma devi credere in Dio".
Evidentemente ormai il poveretto non ci sta più con la testa.
Curioso pure il gesto di Alemanno, nuovo sindaco di Ger...cioè, di Roma.
La prossima mossa?Costruire un finto muro del pianto tangente alla grande moschea di Roma.
Si chiamerà "il muro del coccodrillo".

martedì 6 maggio 2008

Augusto e la manifestazione sindacale

Era un Giovedì pomeriggio, e come ogni giovedì pomeriggio Augusto stava andando a comprare la pappa per il suo gatto Cimiglio.
A circa metà strada, trovò una sorpresa inattesa:una massa di gente cartellomunita che occupava tutta la sede stradale.
Cigl, Cisl, uil, ugl, soad, rhcp, tutte queste sigle per il Frangipetto erano parti di un solo acronimo che voleva dire:merda.
Dopo circa 4 ore il Frangipetto riuscì a divincolarsi, dopo aver ucciso tra l'altro un ex-partigiano 95 enne al grido di "eia eia alalà!" e essersi di passaggio iscritto ad un feroce gruppo neonazista del triveneto.
Arrivato al negozio, ormai era troppo tardi.
La pappa per Cimiglio, un prezioso unguento speciale a base di aglio pestato e pesto agli aceri, era finita da un pezzo.
L'ultimo preziosissimo flacone lo aveva preso Robertino Banana, per dopare il suo micio Evaristo in vista dell imminente scontro per la corona mondiale dei WCBA(Wrestling cat battle arena)-*ndr, Cimiglio era uscito al primo turno eliminato dal gatto filippino Majestic.-
Incazzato come una bestia per la doppia, solita, cocente sconfitta, decise di punire i colpevoli della disfatta.
Chiamò direttamente da New York Paul Markus Ermete "The Human Luftwaffe" Frangipetto, discendente diretto del fuhrer e in prima linea nella lotta all'antinazismo.
Una settimana dopo l'ennesimo, infinito corteo sindacale si snodava per le vie della città.
Ad un certo punto il corteo curvò per la lunga via principale.
Era tarda sera ormai, e i lampioni erano già accesi.
Ad un certo punto, a sorpresa, i lampioni si spensero.
Un silenzio di tomba e un buio pesto calarono sul corteo a presagio del sinistro evento che stava per capitare.
Al riaccendersi delle luci, la scena cambiò radicalmente:bandieroni con croci uncinate e aquile degli Hoenstaufen erano appese a mò di arazzi in ogni balcone della via;gli abitanti affacciati erano misteriosamente diventati tutti biondi e alti, e i bimbi erano vestiti alla Heidi.
Il corteo sindacale continuò in un silenzio agghiacciante, e dopo 500 metri si intravide sulla sinistra un palco d'onore.
Erano presenti Augusto Frangipetto vestito da fuhrer e il fuhrer vestito da Augusto Frangipetto.
L'effige di Cimiglio campava nei labari delle armate imperiali, che ormai avanzavano verso gli scioperanti.
In realtà l'intervento dell'esercito fu meramente quello di ripulire il campo, in quanto la luftwaffe del Frangipetto aveva cosparso di acido muriatico l'intera via uccidendo il 90% dei manifestanti.
Augusto volle tenere per se l'onore di finire di mano propria i pochi superstiti, provando particolare gioia contro i vecchi e i bambini.
Subito dopo creò il vero terzo reich, perchè l'altro non lo considerava tale in quanto non abbastanza feroce.


MORALE:Il male assoluto, quando è al servizio del Frangipetto, non è più tale.


Post in evidenza

Tale of five cities

In effetti tutto questo avrei dovuto pubblicarlo tanto tempo fa. Ma non è mai tardi per certe cose. C’È SEMPRE QUALCOSA OLTRE IL PEG...